Collaudo Geotecnico Fotovoltaico e Verifiche di Portanza: Il Caso di un Impianto Fotovoltaico da 22 MW a Pachino (SR)
Introduzione: Il collaudo geotecnico fotovoltaico rappresenta una fase cruciale per la stabilità degli impianti di grande taglia. La realizzazione di grandi parchi fotovoltaici richiede non solo precisione nella posa dei tracker, ma una solida garanzia sulla tenuta delle infrastrutture di supporto e della viabilità interna. In questo contesto, la figura del geologo è centrale per certificare la corretta compattazione dei sottofondi stradali e dei piazzali tecnici.
Il caso studio: Siamo impegnati nel collaudo geotecnico di un impianto da 22 MW nel territorio di Pachino (SR). La sfida principale in queste aree riguarda la gestione dei materiali lapidei locali e la verifica che la messa in opera rispetti i rigidi parametri di progetto necessari a sopportare il transito di mezzi pesanti durante la fase di costruzione e manutenzione.
Metodologia operativa: Per la verifica della densità in sito, abbiamo optato per il metodo del voluminometro a cono di sabbia (ASTM D1556). Questa prova permette di determinare il peso di volume del materiale compattato attraverso la sostituzione del volume scavato con una sabbia tarata a densità nota.
1. La preparazione del sottofondo: L’Optimum Proctor
In un terreno caratterizzato da formazioni calcarenitiche e depositi dunali, la gestione dell’umidità del materiale da rilevato è il primo passo critico. Per garantire che la rullatura porti alla massima densità secca, è necessario intervenire con un’irrorazione controllata.

Una volta raggiunto il grado di umidità corretto, si procede con la compattazione meccanica. Il passaggio del rullo vibrante assicura la riduzione dei vuoti interstiziali, fondamentale per evitare futuri cedimenti che potrebbero compromettere l’allineamento dei tracker o la stabilità delle cabine inverter.

2. Verifiche in situ: Il Metodo del Cono di Sabbia
Il cuore del collaudo geotecnico fotovoltaico risiede nelle prove di densità in sito. Abbiamo utilizzato il metodo del cono di sabbia (ASTM D1556) per verificare che il grado di compattazione raggiunto rispetti le specifiche di progetto.
L’operazione consiste nello scavo di un foro nel materiale compattato, nel recupero integrale del campione per la pesatura e nella successiva misurazione del volume del foro mediante sabbia tarata.

3. Analisi di Laboratorio in situ: Pesatura e Umidità Rapida
La precisione del dato finale dipende dalla rigorosa pesatura del materiale rimosso e della sabbia utilizzata. Ogni grammo conta per definire il peso di volume del terreno.

Per confrontare la densità in sito con i dati del laboratorio (Proctor), è fondamentale conoscere l’umidità naturale del campione. Per velocizzare i tempi di cantiere senza perdere in precisione, utilizziamo il metodo dell’essiccazione rapida mediante microonde, che permette di ottenere il peso secco in pochi minuti.

4. Risultati e Professionalità
Affidarsi a un geologo con esperienza specifica nel territorio della Sicilia Sud-Orientale permette di prevenire criticità geomorfologiche e geotecniche che spesso vengono sottovalutate in fase di progettazione preliminare.

Il collaudo non è solo un atto formale, ma la firma sulla sicurezza e sulla longevità dell’impianto.




